Vivere all’estero ammortizzando i costi dell’affitto

Vivere all’estero ammortizzando i costi dell’affitto

Hai sempre sognato di dare una svolta alla tua vita andando a vivere all’estero (magari per un periodo ben definito) ma sei sempre stato combattuto per la paura di non riuscire a sostentarti una volta arrivato sul luogo?

Tutti siamo a conoscenza del caro vita in certe parti del mondo, soprattutto per quanto riguarda gli affitti, che alcune volte raggiungono prezzi stellari.

Se vogliamo ammortizzare da subito questi costi e soggiornare piu’ a lungo possibile nel nostro luogo del cuore dobbiamo agire da subito con alcuni accorgimenti.

Oggi vi parlero’ infatti proprio di questo: come eliminare i fastidiosi costi d’affitto che un’expat si trovera’ inevitabilmente ad affrontare e vivere tranquilli la propria esperienza all’estero.

Aupair (o ragazza/o alla pari)

Ne parlo per esperienza, perché io per prima attuai questa opzione nel 2018 facendo la ragazza alla pari nel Regno Unito.

Si tratta di vivere con una famiglia del luogo, diventando a tutti gli effetti parte integrante di essa; la ragazza (o ragazzo) alla pari si occupera’ dell’assistenza della prole e di vari lavori domestici.

Ogni famiglia ospitante avra’ esigenze e bisogni differenti, proprio per questo è opportuno leggere attentamente le mansioni richieste, il tempo di permanenza, i giorni liberi a disposizione e la “paghetta” garantita.

Se tutto cio’ corrisponde a quello che state cercando, contattate la famiglia ospitante ed organizzate una o piu’ face call.

Non preoccupatevi di fare TUTTE le domande che ritenete opportune , anche quelle apparentemente piu’ scontate, perché è giusto che entrambe le parti (la famiglia ospitante e la ragazza/o alla pari) capiscano se ne vale la pena o no.

Una volta che sarete perfettamente convinti, cercate online il modulo contrattuale per aupair, giratelo alla famiglia ospitante e fatelo compilare.

I proverbi latini in questi casi non sbagliano mai: Verba volant, scripta manent, ovvero “le parole volano, ma le cose scritte rimangono”.

In questo modo avrete tutto per iscritto ed eviterete fraintendimenti.

Quali siti utilizzare

Ci sono diversi siti web che si occupano di fare da tramite tra le famiglie ospitanti ed i ragazzi che vogliono vivere quest’esperienza all’estero: tra i piu’ famosi vi segnalo Aupairworld e Aupai.com: basta scrivere il paese nel quale si vuole soggiornare e di seguito avrete la vasta gamma di famiglie che sono alla ricerca di una figura aupair.

La registrazione ai vari siti web (in Europa) è gratuita per gli aspiranti aupair.

CouchSerfing

Couchserfing letteralmente significa “fare serf sul divano”, ma la traduzione letterale non vale in questo caso:)

Si tratta di uno scambio di ospitalita’, in cui le persone interessate a vivere in una determinata parte del mondo soggiorneranno gratuitamente presso l’abitazione messa a disposizione dal “padrone di casa”.

Molto probabilmente in cambio dell’ ospitalita’ offerta verranno richieste alcune mansioni, come per esempio la cura del giardino o degli animali domestici.

La parola d’ordine, anche in questo caso, sara’ “tenere gli occhi ben aperti” anche perché non sono mancati i casi in cui i proprietari si rivelavano persone non proprio “sicure”.

Quindi  leggiamo dettagliatamente le richieste, le recensioni degli altri utenti, prediligiamo foto recenti, richiediamo una o piu’ face call.

Quali siti utilizzare

Abbiamo a disposizione il sito Couchserfing.com, nel quale bastera’ registrarsi immettendo i propri dati ed il luogo prescelto e gratuitamente sara’ possibile avere una panoramica delle abitazioni disponibili.

Scambiocasa

Per finire vi parlo di questa possibilita’: ovvero quella di scambiare casa propria con una famiglia (straniera o no).

Sicuramente è una soluzione che richiede parecchio spirito di adattamento e di ospitalita’; ricordiamoci infatti che delle persone che non abbiamo mai visto useranno casa nostra in tutto e per tutto.

La parola d’ordine in questo caso sara’: fiducia verso il prossimo.

Anche in questo caso leggendo le varie recensioni degli utenti possiamo renderci conto se ne vale la pena oppure no.

Quali siti utilizzare

Il sito web da utilizzare in questo caso si chiama Scambiocasa.com; basta registrarsi ed aggiungere le varie optioni personali (periodo e luogo del viaggio, numero dei componenti della famiglia, ecc); per poter usufruire del servizio il costo dell’abbonamento annuale è di 120,00 Euro a cui vanno aggiunti 20 Euro per un fondo di garanzia.

Come abbiamo visto esistono varie opzioni per ammortizzare i costi dell’affitto e soggiornare nel nostro luogo del cuore, vivendo come un abitante del luogo a tutti gli effetti e scoprendo luoghi a noi sconosciuti.

Agata

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