La (mia) Sicilia sulla rivista Forbes

La (mia) Sicilia sulla rivista Forbes

Con il cuore ricolmo di orgoglio oggi ho appreso che Forbes, una nota rivista di economia americana cita la (mia) bella Sicilia al secondo posto come migliore meta turistica al mondo.

Cio’ che mi rende piu’ orgogliosa di tutto cio’, oltre al fatto di aver “superato” luoghi di immensa bellezza come la Thailandia, il Giappone, il Portogallo, sono le parole spese a riguardo della Sicilia da Ashley Diamond, consulente di viaggi di lusso per Ovation Travel Group.

La Sicilia ha un’ autenticita’ che è sbiadita in altre parti del mondo.

Ashley Diamond

In particolare la rivista elogia la Valle dei Templi di Agrigento, la cittadina barocca Noto (che gia’ nel 2018 a livello turistico ha avuto un boom grazie alle nozze di Fedez e Chiara Ferragni) e l’imponente vulcano Etna, particolarmente consigliata alle famiglia e alle coppie.

Qui trovate la mia testimonianza dell’ escursione sul monte Etna.

La spiaggia di San Lorenzo , in provincia di Siracusa

Come non essere d’accordo con tutto cio’?

Una regione che mette insieme storia, spiagge paradisiache, un clima soleggiato praticamente tutto l’anno, e non per ultimo una tradizione gastronomica che solo a pensarci mi viene l’acquolina in bocca…

Cosa desiderare di piu’?

Queste sono le notizie che mi rendono fiera di essere figlia di questa terra, che ahime’ sin dalla nascita è stata penalizzata, ma non voglio creare nessun tipo di polemica.

Come giustamente detto dal presidente della Confcommercio Sicilia, bisogna investire e favorire azioni volte ad incentivare soprattutto il turismo ( dato che le bellezze naturalistiche di certo non mancano).

Di certo bisogna credere di piu’ nelle potenzialita’ di questa Terra che ha visto emigrare 768.000 siciliani all’ estero (e tra questi ci sono anch’ io).

Ho visto dunque questo articolo di Forbes in cui è presente la mia bella Sicilia di buon auspicio, come se si cominciasse a donare a questa terra abbondante e generosa l’importanza che ha sempre meritato.

Agata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *