Il Mont Saint Michel e la tiny house

Il Mont Saint Michel e la tiny house

Sono felicemente reduce da un weekend in cui lo stupore e la meraviglia sono stati i protagonisti a tempo pieno, tra borghi caratteristici che si ergono su uno scenario misterioso e pernottamento in una tiny house senza elettricita’ né acqua, posso affermare per certo che ricordero’ a lungo questo fine settimana.

Partiamo dal borgo in questione, Le Mont Saint Michel.

E’ il sito piu’ visitato in Normandia ed il secondo in Francia; attirando l’attenzione di circa 2 milioni di turisti ogni anno (mentre gli abitanti che lo abitano sono una trentina circa).

Nel medioevo rappresentava la residenza dei monaci e nel 708 il vescovo Aubert costrui’ il santuario in onore di San Michele, in seguito a delle frequenti apparizioni.

Dobbiamo la bellezza inestimabile di questa baia agli incessanti e decennali lavori di ristrutturazione conclusi nel 2015, che oggi ci permettono di raggiungere il sito grazie ad una passerella anche in caso di alta marea.

Incamminandoci sulla passerella, scorgeremo da subito il maestoso (e a tratti misterioso) Mont Saint Michel, che a seconda delle numerose maree puo’ diventare un’isola, o in assenza di esse “semplicemente” una baia.

Accedendo dalle mura di cinta, ci immergeremo in questa mini-citta’, tra abitazioni e negozi in pietra, bastioni dai quali ammirare l’orizzonte e musei a cielo aperto.

Attrezzatevi di scarpe comode per la scalata del Mont Saint Michel (meglio essere casual ma con i piedi ancora intatti) J

Dal promontorio scorgerete il suggestivo cimitero (l’aggettivo suggestivo riferito a cimitero è ragionevolmente opzionale) ed alle spalle si erge l’ Abbazia, che io non ho visitato causa amico 4 zampe a seguito.

Costo d’entrata:

L’ingresso al Mont Saint Michel è gratuito.

Passiamo adesso al pernottamento

Per la prima volta nella mia vita ho pernottato in una tiny house (piccola casa) immersa all’interno di 200 ettari di natura incontaminata; con prati verdi ben curati, alberi secolari, anatre con figlioletti al seguito, nutrie ed uccellini che di questo luogo ne hanno fatto il proprio habitat.

Siamo stati a stretto contatto con Madre Terra, anche perché la nostra tiny house era sprovvista di luce ed acqua; la sola luce permessa proveniva da una lampada a batterie.

La nostra tiny house

Se siamo sopravvissuti?

Direi proprio di si’, questa soluzione ha creato una forte connessione tra noi e l’ambiente che ci circondava, senza distrazioni, né rumori esterni.

Gli unici “rumori” erano dati dal cinguettio degli uccellini, o dalle starnazzare delle anatre e le uniche “distrazioni”  l’immenso lago sul quale la nostra casetta in legno si affacciava e l’imponenza degli arbusti attorno.

La struttura prevedeva dry toilette (ovvero bagno secco, senza scarico dell’acqua) e docce comuni (ambiente super lindo) dove poter ricaricare gli apparecchi elettronici.

La colazione è un altro pezzo forte perché alle 8 circa arrivera’ una simpatica operatrice a bordo di una mini vettura (ricordiamoci che parliamo di una struttura di 200 ettari) che ci donera’ la nostra colazione francese con i tipici croissant, marmellata e burro, tanto burro!

La struttura offre un vasto ventaglio di attivita’ come equitazione, nuoto, tennis, paintball, sci d’acqua, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta!

Oppure si puo’ tranquillamente esplorare l’ambiente, osservando mandrie di cavalli, pecore e mini pony.

Abbiamo poi a disposizioni diversi ristoranti, pizzerie e pub dove assaggiare liquori tipici del luogo (io ho assaggiato il Calvados e per poco non diventavo un drago):)

Dove si trova questo luogo incantato?

A circa mezz’ora dal Mont Saint Michel, nella regione della Bretagna, precisamente al 35120 Dol-de-Bretagne, vi lascio il link della struttura qualora vogliate farci un salto!

La vista dalla nostra camera

Agata

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