Andra’ tutto bene

Andra’ tutto bene

Andra’ tutto bene, frase che in questi giorni ha iniziato con orgoglio a spuntare in balconi e vetrate italiane, sullo sfondo di uno speranzoso arcobaleno.

Un piccolo gesto che vuole darci speranza, incitandoci a restare uniti, anche in situazioni serie come queste.

Guardavo un video girato ad Agrigento in cui un intero quartiere ha organizzato un concerto dai balconi, cantando a squarciagola Ciuri Ciuri e mi sono venute le lacrime agli occhi…

E’ una situazione surreale quella che stiamo vivendo, di colpo tutto cio’ che davamo per scontato scompare, come nei migliori trucchi di magia.

Viaggiare, andare al mare, raggiungere i genitori, stare in compagnia degli amici, all’ improvviso tutto cio’ ci viene negato e siamo costretti alla reclusione forzata.

Anche essere liberi di andare al supermercato, che è l’azione piu’ semplice del mondo, ad oggi ha bisogno di essere certificata e controllata; di colpo ci ritroviamo a render (giustamente) conto di tutti i nostri spostamenti…

Chi si aspettava una situazione del genere?

Ancora non realizzo che siamo noi i protagonisti di questo scenario, da un giorno all’altro siamo noi gli appestati di turno, quelli a cui chiudono le frontiere per paura di un contagio.

Siamo noi che ci ammassiamo sui treni per raggiungere il porto sicuro, quelli che non possono nemmeno uscire il naso fuori di casa a causa di un nemico invisibile.

Questo è il momento giusto per rivalutare cio’ che veramente vale, non dando mai nulla per scontato.

Questo è il momento giusto per goderci un abbraccio a nostra madre (se ne abbiamo la fortuna).

Perchè da un giorno all’ altro potrebbe esserci negato.

Questo è il momento giusto per imparare ad essere umanitari con le persone meno fortunate di noi.

Perchè ne sono certa, saremo ripagati con un gesto altrettanto nobile.

Quando questo periodo sara’ soltanto un ricordo, la sola prova che il Coronavirus sia esistito dovra’ essere una nuova ondata di umanita’ e la gratitudine anche verso le cose piu’ piccole e scontate; come un bacio sulla guancia della mamma mentre si beve un caffè.

Agata

8 pensieri su “Andra’ tutto bene

  1. Servirà molto tempo, ma andrà tutto bene. Certo che noi italiani siamo davvero strani: ci scateniamo in canzoni e coretti con i nostri dirimpettai e fino a ieri facevi fatica a salutarlo se lo incontravi per le scale. Non vorrei che, passato questo brutto periodo, si ritornasse a chiuderci senza sorridere a nessuno.

    1. Ciao Paola, io credo che l’essere umano in generale sia una specie un po’ complicata; forse, avevamo prima bisogno di toccare il fondo per aprire un po’ di piu’ il nostro cuore, chissa’!

  2. Sono bellissime le tue parole, Agata ma purtroppo non credo che dopo questa dolorosa esperienza diventeremo più umani, credo piuttosto che torneremo ad essere egoisti e razzisti d’altra parte la storia ce lo insegna….

  3. Spero che l’emergenza finisca il prima possibile e che potremo presto riprendere la nostra vita. Sicuramente saremo tutti cambiati. Io, che sono un’inguaribile ottimista, voglio credere in meglio, ma solo il tempo c’è lo dirà…

    1. Non dobbiamo mai perdere l’ottimismo, anche nelle situazioni piu’ critiche, attenendoci alle regole sono sicura che usciremo da questa situazione piu’ forti di prima

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