5 trucchi per viaggiare rispettando la natura

5 trucchi per viaggiare rispettando la natura

Nella pagina “Chi sono” vi avevo gia’ accennato quanto mi stia a cuore il rispetto incondizionato della dimora per eccellenza di tutti noi: Madre Natura.

Rispettarla in toto deve essere una delle nostre piu’ profonde e sincere priorita’ anche perché non abbiamo un Pianeta di riserva dove abitare, ne abbiamo solo uno.

Oggi vi elenchero’ alcuni consigli da adottare per un viaggio eco-friendly che non deturpi (troppo) l’ambiente.

Il mezzo di trasporto

Partiamo dall’ inizio, dunque il mezzo con il quale affronteremo il nostro viaggio: tutti sappiamo quanto siano inquinanti gli aerei, soprattutto se in un unico volo vengono fatti diversi scali per raggiungere la meta finale (tante volte si sceglie questa opzione per avere un prezzo inferiore).

Dove possibile, dunque, sarebbe piu’ rispettoso per l’ambiente scegliere il treno, l’autobus o la macchina come mezzo di trasporto; noi italiani tra l’altro abbiamo la fortuna di vivere in una nazione che ha infinite bellezze da offrire, perché non approfittarne?

Appena giunti sul luogo

Una volta giunti a destinazione continueremo a fare i viaggiatori rispettosi infatti eviteremo a tutti i costi di utilizzare il taxi (tranne in occasioni di estrema urgenza ovviamente) e, anche in questo caso sceglieremo mezzi di trasporto pubblici per muoverci.

Molte citta’ inoltre offrono la possibilita’ di affittare le biciclette per poter girare in tutta tranquillita’ ed essere ancora piu’ green; come ultima soluzione abbiamo quella spostarci a piedi, cosi’ oltre ad inquinare meno anche la nostra salute ci ringraziera’.

Si’ ai prodotti locali

Prediligiamo i prodotti locali, sia per quanto riguarda i souvenir, che per quanto riguarda il cibo (anche se quest’ ultimo puo’ diventare benissimo un souvenir).

Acquistando souvenir tipici del luogo avremmo soltanto numerosi benefici:

  • Porteremo a casa un oggetto unico e raro
  • Contribuiremo a finanziare l’economia locale (molti luoghi vivono proprio di queste piccole realta’)
  • Avremmo dato valore al lavoro sapiente di un artigiano

Per quanto riguarda il cibo locale, le motivazioni sono piu’ meno le stesse: vogliamo mettere un triste e monotono mc Donald a paragone di un succulento piatto tipico?

In questo link per esempio vi parlo del cibo tipico marocchino.

No a tutte quelle attivita’ che sfruttano gli animali

Che siano scimmiette incatenate, elefanti costretti a cavalcare i turisti, tigri stranamente docili come agnellini, fenicotteri rosa che “incomprensibilmente” rimangono immobili all’arrivo dei turisti anzichè volare via; insomma per tutte quelle situazioni che “usano” gli animali per meri scopi di lucro, io rispondo con un CATEGORICO NO.

Rifiutiamoci di finanziare questo genere di attivita’, in fondo, la scoperta di un luogo non è sicuramente connessa all’impiego degli animali in situazioni per loro innaturali, frustranti e a volte pericolose; solamente in virtu’ di un bramato scatto da esporre sulle piattaforme social.

Tutte le specie hanno un loro naturale equilibrio e non possiamo permetterci in quanto “esseri umani” di deturparlo a nostro piacimento.

No alle bottigliette usa e getta, si’ alle borracce

Ed infine loro, le mie tanto odiate bottigliette di plastica.

In viaggio, ma non solo, ne facciamo un uso smisurato; non sarebbe meglio armarsi di borraccia e all’occorrenza riempirla?

Eviteremo cosi’ l’uso spasmodico di plastica tanto comune a noi “uomini moderni”.

Questi erano solamente piccoli consigli per un viaggio eco-friendly, l’ideale sarebbe attuare questo modus operandi partendo dal quotidiano, dalle nostre abitazioni, cercando di sprecare il meno possibile.

Agata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *