Una piazza sempre viva

Una piazza sempre viva

Piazza Jemaa el Fna, insieme ai vari souk, di cui faro’ un articolo dedicato prossimamente, è il cuore piu’ che pulsante di Marrakech, una piazza sempre viva, colorata, rumorosa, un luogo che si tramuta durante l’arco della giornata.

Essa rappresenta un enorme mercato a cielo aperto durante il giorno, passeggiando infatti tutti i nostri sensi verranno rapiti: le coloratissime bancarelle di frutta tipica con arance, melograni, datteri, mandorle, fichi; l’odore forte di menta e delle spezie varie, il suono dei musicisti che producono tipiche melodie arabe, la vista di incantatori di serpenti, addestratori di scimmie, decoratrici di hennè; tutto cio’ fa di questa piazza qualcosa veramente unico nel proprio genere, non per nulla è stata dichiarata patrimonio dell’Unesco.

Sul calar della sera succede che il mercato ortofrutticolo cede il posto ai vari stand dove poter mangiare cibo tipico e non solo, tutto attorniato da danzatrici (o danzatori) del ventre e venditori ambulanti.

L’intera piazza è circondata da numerosi ristoranti, caffè e negozi, proprio per questo vi consiglio di entrare in uno di essi al tramonto, quando potrete ammirare con la luce piu’ bella la versione piu’ affascinante di questo luogo magico.

Nota un po’ dolente:

Il consiglio che mi sento di darvi è: non accettate di fare foto con le povere scimmiette incatenate al collo, potrete osservarle certamente, ma se gli addestratori vi beccheranno a fare una foto alle povere bestioline, faranno di tutto per spillarvi dei soldi; mi duole molto dirlo, ma cosi’ come in altre parti del mondo, anche qui gli animali vengono usati solamente per racimolare soldi.

Discorso un po’ diverso per i serpenti: essendo che sono degli animali “a sangue freddo” sicuramente amano stare al sole tutto il giorno con le melodie dei flauti, sempre di business si tratta, perché anche in questo caso solamente avvicinandovi gli addestratori cercheranno in tutti i modi di farvi fare la foto con il serpente per poi chiedervi dei soldi, ma è un discorso un po’ diverso rispetto alle scimmiette.

Altra cosa che vi consiglio è: contrattate sempre (regola che vale anche per quanto riguarda il souk, ma a quello ci arriveremo piu’ avanti) i venditori partiranno infatti da un prezzo un po’ altino, ma contrattando, sarete capaci di arrivare alla meta’ del prezzo di partenza, un po’ di sana faccia tosta non guasta mai a volte!

Per quanto riguarda l’hennè vi sconsiglio pure questo perché a detta di un signore marocchino che ho conosciuto durante questo viaggio, gli elementi che compongono l’inchiostro non sono per niente naturali.

Con questo spero di avervi detto tutto per quanto riguarda Piazza jemaa el fna, se voi ci siete gia’ stati ed avete altri consigli, siete liberissimi di commentare, cosi’ ne approfitto pure io!

Questo è il link del mio profilo Instagram dove troverete la galleria dedicata a piazza Jemaa el fna

Un bacio grande,

Agata

Agata

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