La Gallette de rois

La Gallette de rois

Da oggi in questo blog nasce una nuova rubrica che sicuramente fara’ gola a tutti: ho deciso di chiamarla “cibi in giro per il mondo”, dove parlero’ appunto di tutte le pietanze sparse per la crostra terrestre che la sottoscritta avra’ la fortuna di assaggiare 🙂

Non amo la monotonia in toto, proprio per questo anche nella cucina mi piace molto scoprire volentieri nuovi sapori e odori, specie se di un’altra nazione o magari con una tradizione o una storia alle spalle, aggiunge quel pizzico di sapore in piu’ alla pietanza.

Ma bando alle ciance, oggi vi parlero’ della Gallette de rois, letteralmente il dolce del re; di origine francese, generalmente viene consumato il 6 gennaio, per ricordare la venuta dei re magi, ma nella realta’ questo dolce viene servito durante tutto il mese di gennaio.

La particolarita’ di questo gateau, oltre che nella bonta’ di cui vi parlero’ nelle prossime righe, sta nella procedura che si deve attuare prima di servirlo a tavola (quanto sono complicati sti francesi); scherzi a parte, è piu’ che positivo tramandare le tradizioni, proprio perché esse determinano un particolare luogo.

Devi sapere che all’interno di questo dolce composto da pasta sfoglia con all’interno un abbondante e soffice strato di frangipane si nasconde un oggettino misterioso in ceramica, chiamato “la fève” (la fava) quindi occhio quando lo mangerete!

Una delle fève che possiamo trovare all’interno del dolce

La tradizione dice che il piu’ piccolo tra i presenti deve nascondersi sotto il tavolo, dividere la torta in fette e distribuirle ai commensali presenti; chi sara’ il fortunato a trovare la fave sara’ incoronato re della giornata ed ogni suo desiderio sara’ un ordine!

Inoltre, il re della giornata avra’ l’obbligo di comprare la Gallette la volta successiva; noi in famiglia abbiamo mangiato la gallette de rois il 1 gennaio e pensate un po’, la fève è capitata proprio a me!

In ogni famiglia francese che si rispetti in tutto il periodo natalizio questo dolce la fa da padrona, ed oltre alla classica Gallette de rois, ci sono le varianti al cioccolato, pera o pistacchio, anche se per me l’inimitabile rimane la classica!

Spero che questa nuova rubrica sia di gradimento per coloro i quali si imbatteranno in questo blog, perché in fondo oltre a viaggiare con la mente, a piedi, in aereo, in autobus o in macchina, e’ bello viaggiare anche con il gusto! Ci sono dei cibi, degli odori che vi sono rimasti particolarmente impressi durante uno dei vostri viaggi e che facilmente dimenticherete?

Per me è impossibile dimenticare il dolce odore dei kurtoskalacs che roteano sulle strade variopinte di Praga! Magari la prendo come scusa per tornarci!

Al prossimo articolo a tutti i buongustai (come me)

Agata

Il nostro esercito di fave

Agata

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