Essaouira, la citta’ sul mare

Essaouira, la citta’ sul mare

Oggi vi racconto di Essaouira, la citta’ balneare che si affaccia sulla costa atlantica del Marocco, essa ci accogliera’ con un esteso porto dove ogni giorno alle prime luci dell’alba numerosi pescatori si mettono a lavoro con le loro reti pescando svariate tipologie di pesce, avendo come sfondo l’imponente Skala du Port, la porta d’ingresso per raggiungere lo scalo.

L’attivo e brulicante porto mi ha colpito piu’ di ogni altra cosa perchè, imbattermi in questa realta’ marittima fatta di scene modeste e quotidiane, come per esempio dei pescatori che dipingono le barche di blu o dei gatti che assaporano con delizia gli scarti del pesce è stato molto suggestivo; ma andiamo dritti al punto: cosa vedere ad Essaouira?

Dopo aver ammirato le bancarelle del pesce appena pescato e gli antichi pescherecci, vi consiglio di fare una passeggiata nella Medina, la parte antica della citta’ dove perdersi tra i vari souk di artigianato locale e di olio d’argan, che viene ricavato secondo un’antico metodo manuale di spremitura dalle pazienti mani delle donne marocchine sempre pronte a sorriderci.

Il souk in questa cittadina appare molto piu’ tranquillo e “pacifico” se messo a confronto con quello kaleidoscopico di Marrakech, la cosa che ho potuto appurare infatti, è la differenza tra le due citta’, come se Essaouira volesse mantenere la propria integrita’ e la propria modestia, senza piegarsi al trend consumistico.

Ad avvalorare questa teoria ci sta il fatto che i prezzi nei vari ristoranti sparsi per le viuzze sono piu’ che economici, se si considera che possiamo mangiare dell’ ottimo pesce fresco a soli 150 dirham in due, che corrispondono a circa 15 euro.

Dagli alti bastioni che circondano la citta’ potrete scorgervi ed ammirare lo spettacolo delle onde che si infrangono sulle rocce, dei numerosi gabbiani che stazionano lungo tutta la spiaggia perdendovi nell ’infinita’ del mare…

Ma Essaouira ha avuto sempre questo aspetto? Assolutamente no, perché l’ aspetto attuale di questo gioiellino lo dobbiamo al sultano Muhammad ||| che nel 1770 volle fare della citta’ una base navale fortificata, stravolgendo l’aspetto di Essaouira, che in arabo significa “Muraglia”, la citta’ è infatti circondata da spesse mura di cinta del colore della sabbia e da cannoni di origine spagnola.

Dopo aver ammirato i vari souk ed assaporato dell’ottimo pesce possiamo prendere la via del ritorno e raggiungere la spiaggia.

Probabilmente Essaouira non eccelle per monumenti o musei da ammirare, pero’ l’aria e l’atmosfera che si respirano sono ineguagliabili, un ottimo modo per sfuggire dalla frenesia di Marrakech e concedersi una giornata all’insegna della tranquillita’ e del buon cibo contornato da uno sfondo piu’ che suggestivo.

Queste sono state le impressioni che ho avuto visitando Essaouira, in seguito aggiungero’ nuovi particolari riguardo la visita di questa cittadina, Stay tuned so, a bientot, Agata

Agata

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