Com’è nato questo blog?

Com’è nato questo blog?

L’altro giorno ho appurato che questo blog, questo spazio virtuale, esiste da soli 5 mesi, faticavo a crederci quando ho fatto il conto; ho pensato: SOLO 5 mesi?

Ero convinta che questo spazio web, il mio spazio web, esistesse da molto piu’ tempo, probabilmente perché da quando è nato sono successe talmente tante cose da aver perso pure la cognizione del tempo.

Insieme alla crescita di questo blog, assisto similmente e con fierezza alla mutazione di mè stessa, non una mutazione fisica, ma psicologica, interiore, che mi scuote dentro la consapevolezza di nuovi bisogni; i MIEI bisogni, la consapevolezza di dover andare OLTRE.

In che senso andare oltre?

Andare oltre le situazioni che non sentiamo nostre.

Andare oltre le situazioni che ci stanno strette.

Andare oltre le persone che non sentiamo nostre.

Andare oltre i pensieri che non ci rappresentano.

D’accordo andare oltre…Ma per andare dove esattamente?

Andare oltre la propria comfort zone, letteralmente la nostra “zona di benessere”.

Dobbiamo abbandonare un sentiero se non è quello che noi abbiamo scelto, ma solamente la strada piu’ semplice e la piu’ percorsa…

Non importa se parenti o amici avranno da ridire o penseranno che viviamo di utopia; il nostro unico obiettivo deve essere quello di svegliarci con il sorriso e con la voglia matta di fare cio’ che piu’ ci piace, cio’ per cui il nostro cuore batte ardentemente, non importa se agli occhi degli altri non sara’ all’altezza, sara’ vitale per noi, ed è solo questo l’importante.

Io stessa anni fa misi in atto tutto cio’ sopra descritto: abbandonai luoghi e soprattutto situazioni che non sentivo piu’ mie, catapultandomi nell’aprile del 2018 nell’avventura british di cui parlo nei miei primissimi articoli.

Ricollegandomi all’inizio di questo articolo, la nascita di questo blog, idea nata in territorio francese, messa in atto assolutamente per caso, dopo che una famosa e preziosa travel blogger, che si chiama Manuela Vitulli, commento’ sul mio profilo Instagram alcune foto che avevo scattato nel quartiere di Shoreditch.

Da quel giorno si accese in me una lampadina: e se creassi uno spazio dove parlo di tutte le mie esperienze, consigli, stati d’animo in viaggio? E cosi’ è nato questo spazio web, dove con consuetudine scrivo tutto cio’ vivo e che sento, questo blog, che in fondo è uno dei miei posti del cuore.

Agata

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